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  • Le meraviglie del Duomo di Siena

    Seguici, in un viaggio all’insegna della meraviglia

    Procedendo alla scoperta della città accompagnati da Grand Hotel Continental Siena - Starhotels Collezione, ci dirigiamo verso Piazza del Duomo, dove ci attende un tripudio di meraviglie architettoniche, tra cui il Duomo, il Battistero e il Museo dell’Opera.

     

    Il Duomo di Siena, o Cattedrale di Santa Maria Assunta, è uno dei più eleganti esempi di stile romanico-gotico in Italia. Resterete di stucco davanti alla bellissima facciata in marmo bianco decorata con terra di Siena, il minerale di colore rosso di cui la città è ricca, e dal campanile, che svetta con i suoi 77 metri di altezza decorati in marmo bianco e verde.

     

    All’interno del Duomo lo spettacolo continua: sul pavimento una splendida rappresentazione delle Sibille, realizzata nel corso di ben cinque secoli a partire dal secondo Trecento, mentre a ornare la navata centrale un imponente davanzale che sovrasta i busti di 171 papi.

     

    Assolutamente da non perdere la Libreria Piccolomini, sempre all’interno del Duomo, con i suoi affreschi realizzati da Pinturicchio e l’aiuto del giovane Raffaello e il soffitto decorato in oro.

     

    Accanto alla Cattedrale il Museo dell’Opera del Duomo, che ospita le statue trecentesche originali della facciata della Cattedrale e altre opere artistiche di artisti di rilievo, tra cui Giovanni Pisano e Donatello.

     

    Dalla scalinata di Piazza San Giovanni si accede al Battistero, edificio in stile gotico la cui facciata è rimasta incompiuta nella parte superiore. Al suo interno la fonte battesimale in marmo, bronzo e smalto alla cui realizzazione hanno contribuito alcuni dei migliori scultori rinascimentali, come Donatello, Ghiberti e della Quercia.

    Il Duomo di Siena non finisce di sorprendere. Dopo la scopertura del pavimento, la cattedrale ha aperto la sua Porta del Cielo, alle sommità della fabbrica. Dopo lunghi restauri, è infatti  possibile ammirare il ‘cielo’ del Duomo, una serie di locali mai aperti al pubblico, in cui per secoli nessuno è potuto accedere. Il percorso “dall’alto” permetterà di comprendere meglio la dedicazione del Duomo di Siena all’Assunzione della Madonna e il forte legame che i cittadini senesi hanno da secoli con la loro ‘patrona’: Sena vetus civitas Virginis.